UN UOMO SOLO AL COMANDO

Un uomo solo al comando. Si scrive Olimpia, si legge “primato” solitario dopo la miseria di due gare. E le altre? Tutte indietro, ad iniziare dai tetra campeon del capoluogo, apparsi quanto mai letargici in questo avvio e oggetto di una pesante contestazione della tifoseria che ha manifestato il suo disappunto non partecipando all’animazione pre-gara fortemente voluta dal presidente Plahuta ed altrettanto fermamente affidata alle sapienti cure del Generale Turkilmaz, ultimo prestigioso acquisto in casa isontina. Pare che dopo la firma del contratto Plahuta abbia dichiarato: “La nostra è una società che vuole avere sempre l’uomo giusto al posto giusto”…tornando al campo, i Kingnothing si sono sbarazzati di dei Beavers apparsi più impegnati a gettare guanti di sfida e sfottò nel pre-gara che a giocare poi per davvero sul parquet. Ma la squadra copertina è quella di Collodet, che in Gallinari junior ha pescato forse qualche cosa di più che un semplice grandissimo talento “che si farà”, brava ad approfittare delle incertezze altrui (nessun’altra formazione è ancora imbattuta) ed in particolare di quelle ataviche dei Gradisca Magic, dove il gestore ad interim Gigi Murciano è prima riuscito a far andare su tutte le furie il presidente in pectore Iacumin firmando Stonerook e poi ha smarrito la ragione nelle scorribande slovene in compagnia di un “noto professionista” di Mossa, con il quale è stato avvistato in stato di palese ebrezza all’alba tra venerdì e sabato scorso. Venutolo a sapere, Jack Galanda ha chiesto a Sergent Smoke di essere ceduto ai Magic, ma per ora Fumo ha risposto picche. Anche perché il quintetto dello statistico per eccellenza arranca in fondo alla classifica e non può indebolirsi ulteriormente. Prima vittoria stagionale anche per l’ABC del milanese Spessot, ormai calato nella realtà meneghina al punto da commentare con cruda concretezza il recente successo: “Uè, figa, ma mica potevo perdere con quel pirlotto di Flavio Pian”. Dalla sede sociale dei Metal Warriors per ora non ci sono state reazioni, ma c’è chi giura che Pian stia trattando il clamoroso ritorno al parquet di Vlade Divac e Dino Radja dopo che sabato notte, al di fuori di un noto locale del centro del capoluogo ha dichiarato con fermezza: “Io volevo fare una squadra dell’Est, ma non c’era davvero nessuno da piazzare in mezzo all’area, così ho dovuto prendere quei due negri di Goree e Thomas”. Chi non può sorridere è invece Pino Pisano che, nonostante la vittoria su Sergeant S.L.H.B., deve difendersi da una durissima accusa legale piovutagli addosso di recente. Pare sia stato accusato di essersi finto un noto professionista di Mossa (sempre quello di cui sopra) e di averne utilizzato identità e fama per scopi di lucro. Se ne sta occupando la procura di Sagrado, ancora riunita al Matilda da ormai più di 48 ore ininterrotte.
Ste.Pla.

6 Comments:
riporti il vero
quei maledetti negracci ... mi hanno fatto perdere la partita contro l'ABC
per fortuna che ho scoperto il perticone olandese!
sì, vabbeh, se becchemo al ritorno quando il fattore campo giocherà dalla mia ;)
la procura di sagrado è ancora riunita al matilda: pare che sia intervenuto zimolo (daniele, non alberto) e abbia distolto l'attenzione verso più futili argomenti (a suon di birrette). qualcuno vada a fermarli!
certo che la foto non rende proprio giustizia al povero Collo
Concordo per la foto... Non ne avevate proprio una migliore???
Uhe, figa, che ti pretendi? Adesso che sei davanti non ti montare, ne'?!?
;-)
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