FANTABASKET GRADISCA

blog ufficiale della lega di fantabasket "ANCILOTTO-RAVAGLIA-MC RAE-FORD"

30 gennaio 2007

RISULTATI 3° GIRO DI OROLOGIO

Terzo giro di lancette nella fase ad orologio della stagione 2006/07.
Magia di Murciano/Iacumin e La sporca dozzina inciampa. Pesante scarica di Metallo nei denti dei Castori dell'Isonzo. Il Re del niente si fa beffe di sei Scarpette rosse un pò troppo sbiadite per essere vere. Al Tropicana non viene fatta applicare la legge antiFumo e i Cuori solitari, scatenati, superano il limite di 110. Giochi ancora aperti in vetta, un pò meno in coda: ancora tre giri di lancette, poi arrivano i primi verdetti e soprattutto le partite che contano veramente. A voi risultati e classifica del fantagioco.

RISULTATI:

GUERRIERI METALLARI-CASTORI ISONTINI 132-61
MAGICA GRADISCA-ABC LA SPORCA DOZZINA 81-66
PALLACANESTRO TROPICANA-SERGENTE FUMO B.D.C.S. 82-111
SCARPETTE ROSSE GRADISCANE-RE DEL NIENTE 77-104


CLASSIFICA:

ABC - LA SPORCA DOZZINA 22
SCARPETTE ROSSE GRADISCANE 20
RE DEL NIENTE 20
GUERRIERI METALLARI 20
SERGENTE FUMO BANDA DI CUORI SOLITARI 18
PALLACANESTRO TROPICANA 16
MAGICA GRADISCA 12
CASTORI ISONTINI 8


PROSSIMO TURNO:

RE DEL NIENTE-PALLACANESTRO TROPICANA
ABC LA SPORCA DOZZINA-SCARPETTE ROSSE GRADISCANE
GUERRIERI METALLARI-MAGICA GRADISCA
SERGENTE FUMO BANDA DI CUORI SOLITARI-CASTORI ISONTINI

19 gennaio 2007

PROFUMO DI CRISI
















Scritto ascoltando "Nothings gonna change your mind" di Badly Drawn Boy. Tempo di lettura massimo 4'52''.

Beve per dimenticare, il Re del Niente. Impugna un havana-cola con la speranza che le sue delusioni fantacestistiche anneghino in un cocktail troppo amaro per essere vero. In realtà è lui che affonda lentamente: dentro di sé ha ormai maturato la convinzione che fra pochi mesi dovrà scendere dal trono e cedere lo scettro. Se fino ad oggi è stato il Re del Niente, da maggio in poi sarà il niente e basta. A molti era chiaro già da ottobre che la favola biancazzurra stava per conoscere la parola fine: il Reuccio all’asta ostentava un’eleganza fuori dal comune e soprattutto una sicurezza falsa come le sue Puma rosse comprate per poche kune al mercatino di Spalato. A novembre il ragazzo venuto dal capoluogo illudeva i suoi (pochi) fans con un primato effimero, frutto di alcuni exploit estemporanei. In realtà a Gorizia stava già scendendo la nebbia più fitta, perché the King stava già imbastendo trattative al limite della provocazione, offrendo mezza squadra a chiunque gli capitasse a tiro: le sue (poche) certezze ormai erano crollate come un castello di carte. A dicembre lo scatto d’orgoglio: sfoglia la margherita “Flores-Curry-Flores-Curry……FLORES!” e sceglie il ragazzo di Santo Domingo. E’ l’inizio della fine: lui ci crede per davvero (“è amore vero!” dichiara ai giornalisti), ma al Pianella di Cantù, l’ultimo giorno dell’anno, all’ora di pranzo, incassa il più atroce dei tradimenti, un 2/10 nei 20’ decisivi. Il primato si volatilizza, il Re è nudo, scivola verso le parti meno nobili della classifica, diventa uno come tanti. Forse anche qualcosa di meno, perché da uno come lui ci si aspetta solo una cosa, nel fantabasket: la vittoria. Se non arriva, è il fallimento. Lui lo sa, cerca di allontanare il più possibile il giorno della resa, ricomincia ad imbastire trattative cervellotiche, ma dentro di sé ha capito che solo un miracolo può salvarlo. Sente il profumo della crisi: si avvicina la fine dell’impero. (gip)

16 gennaio 2007

l'ora dei castori


sono già in vendita i nuovi gadget degli ISONZO BEAVERS!
la vittoria contro i primi della classe ha già dato alla testa a tutto lo staff che ha commissionato qualche migliaio di orologi.

chi li volesse comprare clicchi sul titolo.
Il prezzo? un affarone: 24.95 $

(batterie non incluse, tutto legno massiccio, a ogni cambio dell'ora riproduce il verso di un castoro in calore)

15 gennaio 2007

1^ giornata fase orologio

Isonzo Beavers - ABC The Dirty Dozen = 107-73
Gradisca Magic - Olimpia Gradisca = 101-80
Kings Nothing - Sgt Smoke's L.H.C.B. = 53-96
Tropicana Basket - Metal Warriors = 78-105

Classifica

ABC The Dirty Dozen 20
Olimpia Gradisca 18
Metal Warriors 18
Kings Nothing 16
Tropicana Basket 16
Sgt Smoke's L.H.C.B. 14
Gradisca Magic 10
Isonzo Beavers 8

verde al secondo turno play-off
blu ai play-off
rosso esclusa dai play-off

13 gennaio 2007

Mercato 1^ giornata orologio

Continua il mercato di riparazione senza soste, ma non mancano le minacce. Si ricorda che non è obbligatorio mandare offerte non criptate bensì è obbligatorio mandare la password di apertura, quindi inutile fare subdole minacce se il giocatore non viene acquistato.....

ABC The Dirty Dozen offre 23 crediti per A. Carter (play-guardia Napoli) e se lo aggiudica a 5 per mancanza di ulteriori offerte. Il neo acquisto viene tesserato come play. Taglia Isiah (ala Avellino).

Isonzo Beavers offre 9 crediti per Mc Pherson (guardia-ala Livorno) e se lo aggiudica a 5 per mancanza di altre offerte. Il neo acquisto viene tesserato come guardia. Taglia Frahm (Benetton Treviso).

Sgt Smoke's L.H.C.B. offre 5 crediti per Ress (ala-centro Reggio Emilia) e se lo aggiudica a 3 per mancanza di altre offerte. Il neo acquisto viene tesserato come ala. Taglia Tusek (ala-centro Milano).

Tropicana Basket offre 3 crediti per Blizzard (guardia Virtus Bologna) e se lo aggiudica a 3 crediti per mancanza di altre offerte. Taglia Boscagin (guardia Reggio Emilia).

10 gennaio 2007

Profumo di Follia?

Il mio Luisito "Godot" Flores pare avere una piuttosto personale visione del suo inizio di stagione in maglia BIPOP...

Flores: «Io mi sento il leader di questa Bipop Datemi tempo e vedrete»
10/01/2007 14:23
- Il Resto del Carlino -
Luis Flores è il solista che la Bipop ha rincorso e firmato quando lo sterile attacco reggiano faceva fatica a scollinare oltre i 50 punti e Penberthy giaceva, forse dimenticato, in infermeria. Numeri da vero «giocoliere», come lo ha definito capitan Carra e forzature scriteriate. Primi tempi di alto livello, 20 punti in venti minuti con Bologna, e seconde frazioni da dimenticare, eloquente lo 0/10 a Cantù dopo un ottimo 5/8 e 14 punti nella prima metà di gara. Troppo facile definirlo genio e sregolatezza, più appropriato forse parlare di grande talento e scarsa disciplina tattica. In qualsiasi modo la si voglia vedere lo staff biancorosso gli ha consegnato le chiavi dell’attacco, preferendolo ad un big come Penberthy e riponendo nelle sue mani le speranze di salvezza. Flores lei si sente il «go to guy», la prima opzione di questa squadra? «Sì, o perlomeno è quello che voglio essere e che di solito mi è capitato d’essere. Chiaramente faccio parte di una squadra composta da tanti elementi, dunque le situazioni di gioco sono molteplici, ma vorrei essere la prima opzione. Ma dico che con Penberthy la coesistenza è possibile». La squadra come l’ha accolta? Si è ben integrato nel gruppo? «La squadra mi ha accolto bene, cercando di aiutarmi a capire cose che per me erano nuove. La chimica arriverà con il tempo, stando insieme. Ora siamo in un periodo di assestamento conseguente a diversi cambiamenti». E’ al suo primo ritiro "punitivo"? «Se vogliamo definirlo cosi, si. Piu in generale comunque no, anche in Nba le due settimane che precedono il via del campionato si trascorrono in ritiro». Potrà aiutarvi a trovare questa agognata chimica di squadra? «Credo proprio di sì, a patto che si lavori duro e si stia insieme. Non che sino a oggi non ci si sia allenati forte, ma i risultati non sono stati purtroppo non sono stati all’altezza». Prestazioni maiuscole nel primo tempo poi spesso si spegne alla distanza. Scarsa forma fisica, mentalità o cos’altro? «Probabilmente gli avversari vengono sorpresi dal mio gioco e subiscono nella prima metà di gara. Poi mi prendono le misure, mi raddoppiano e così sono costretto trovare altre soluzioni». Domenica arriverà una Benetton blu di rabbia per la sconfitta interna inflittale dalla Fortitudo. La chiave per il successo? «Anche noi siamo incavolati (il termine è più colorito, ndr)! Anzi, di piu. Saranno fondamentali il nostro approccio mentale e la nostra carica agonistica. Dal punto di vista tattico invece sarà fondamentale recuperare sia Ben (Ortner, ndr) che Cory (Violette, ndr) due fattori sia in difesa che in attacco per aprire il campo a noi esterni». Francesco Pioppi

07 gennaio 2007

Mercato 14^ Giornata

Isonzo Beavers acquista per 5 crediti Moiso (pivot) e taglia Best (play).
Magic Gradisca acquista per 5 crediti Wilson (ala) e taglia Smith T. (ala)
Metal Warriors acquista per 3 crediti Lorbek (pivot) e taglia Beard (pivot).

14^ Giornata

Isonzo Beavers - Tropicana Basket = 70-79
Kings Nothing - ABC The Dirty Dozen = 61-112
Metal Warriors - Olimpia Gradisca = 38-116
Sgt Smoke's L.H.C.B. - Gradisca Magic = 82-80

Classifica

ABC The Dirty Dozen 20
Olimpia Gradisca 18
Kings Nothing 16
Tropicana Basket 16
Metal Warriors 16
Sgt Smoke's L.H.C.B. 12
Gradisca Magic 8
Isonzo Beavers 6

Prossimo Turno (1^ giornata orologio )

Isonzo Beavers - ABC The Dirty Dozen
Gradisca Magic - Olimpia Gradisca
Kings Nothing - Sgt Smoke's L.H.C.B.
Tropicana Basket - Metal Warriors

13^ Giornata

ABC The Dirty Dozen - Isonzo Beavers = 100-82
Gradisca Magic - Metal Warriors = 92-95
Olimpia Gradisca - Sgt Smoke's L.H.C.B. = 107-70
Tropicana Basket - Kings Nothing = 92-89

Mercato 13^ Giornata

ABC The dirty Dozen si agiudica per 5 crediti Garris Play e taglia Capel Ala.

Sgt Smoke's L.H.C.B. si aggiudica per 3 crediti Canavesi Pivot e taglia Santangelo Play.

Profumo di Oscar


















Scritto in varie nottate, sognando l'arrivo di Luisito "Godot" Flores.

Il più elegante: Stefano Fumo (SGT. SMOKE'S L.H.C.B.). Diciamo la verità, visto come era iniziata questo è l’oscar più sorprendente. Dopo avere deliziato per anni le platee sfoggiando una tuta di dubbio gusto che ostentava i colori (anche qui l’accostamento cromatico non pareva esattamente un parto della mente di Armani…) della società da lui rappresentata, ha dato un calcio al passato. “Qualcosa è cambiato” nel tiepido autunno isontino, quando il segretario di Lega ha iniziato a farsi vedere (e anche fotografare pare…) al PalaBigot esibendo con consumata consapevolezza un abbiglio degno del professionismo cestistico (e anche qui, le indiscrezioni parlano di una sua poco felice dichiarazione: “Ma questi morti di fame di Goriziani non sono mica al mio livello…”). Giacca di velluto color crema, pantalone da “spezzato” beige, ma con tonalità leggermente più scura, camicia pallida e la chicca della cravatta castagno. Le solite voci di corridoio sussurrano che il “nostro” abbia svoltato invaghendosi di una hostess del palazzetto, roba da palati fini. Da qui si spiegherebbe anche il colpo di testa che lo aveva portato ad offrire a Gigi Murciano la presidenza della franchigia.
Le altre Nomination: Stefano Plahuta (indimenticata la sua performance all’asta iniziale, con completo grigio gessato e cravatta blu senza fronzoli, da grande evento); Pino Pisano (il colpo di coda natalizio, con cravatta verde “Padania” non è servita a fargli vincere il titolo, ma per il podio basta e avanza).


Il più affascinante: Alessio Spessot (ABC - THE DIRTY DOZEN). Senza “se” e senza “ma”, la personalità di spicco della palla a spicchi del gradiscano (poi magari se si ricomprendesse anche il capoluogo ci sarebbero dei distinguo da affrontare…). Che fosse il più migliorato lo sapevano tutti da mesi, che a fondo schiena le cose fossero davvero invidiabili (pare che RTL 102.5 gli abbia fatto causa perché nel contratto di sponsorizzazione decennale regolarmente firmato c’era una clausola che prevedeva che avesse continuato a subire più di 100 punti a partita come nella stagione passata, invece ora rimane sotto quota 80…), che con le donne le cose non andassero poi così male (pare che un noto investigatore di Redipuglia sia stato assoldato per scoprire a chi appartenessero delle “ballerine” scure ritrovate casualmente da Plahuta nella sua vettura) e che ormai i soldi iniziassero a piovergli addosso (celebre la frase: “Tranquilli, per il mio compleanno aperitivo per tutti a Gorizia, tanto ormai prendo 5.000 euro al mese…”) sono tutte cose risapute. Ma quello che lo rende unico è il fatto di riuscire a mettere assieme tutte queste cose (tra le altre reazioni alla sua partenza per la capitale italiana della nebbia c’è quella di Pisano: “Si, ma ora chi cavolo fotograferò e prenderò per i fondelli?...). Semplicemente, un personaggio di culto gentilmente donato alla comunità affinché tutti si possano abbeverare alla fonte del suo talento (anche Mira Poljo si è sbilanciata: “Alessio, lui MOLTO talento…”pare abbia detto in un locale notturno di Zagabria mentre “seguiva” un possibile assistito…). In due parole: fuori concorso.
Le altre Nomination: Scheda bianca, non essendo stato ancora ritrovato nessuno in grado di competere.

Il più disorientato: Stefano Plahuta (KINGS NOTHING). Ok, ok: i numeri lo tutelano ancora (il primo posto, seppur in coabitazione è suo, è pur sempre il “tetracampeon” in carica ed è anche quello che al capitolo punti fatti sta davanti agli altri…), però la retta via pare a volte smarrita. Qualche polemica di troppo con il public relations manager Fabrizio Tomadini (“Dio bon, Tom, te me gà fatto scriver 5 pezzi e iera sciopero…e mi come un cojon a starte a sentir”…questo l’amaro sfogo cui si è lasciato andare di recente), le prime frizioni con il pubblico (sentito ripetutamente: “Ma al Dutch Forum di Assago, Spessot fa esibire le hostess in langerie”…pare che la curva non abbia metabolizzato bene la nuova rivalità con l’ABC con cui divide il primo posto) e i continui imbarazzi nei trasferimenti stradali ed anche pedonali (“muli, scusè, ma mi son fora del Parco, non se dovevamo beccar qua?...rimane la celebre e confusa frase sciorinata alla vigilia di Natale…) hanno restituito al mondo del fantabasket un primoinclassfica più confuso (ma anche più felice come cantava Carmen Consoli). Rimane l’unico (e fiero) rappresentante del capoluogo in un torneo dall’anima profondamente provinciale.
Le altre Nomination: Alessio Spessot (quando sono state trovate le “ballerine” nere sotto il sedile della sua vettura); Gigi Murciano (quando Fumo, dopo avergli offerto la sua squadra, se l’è anche ripresa nel giro di 12 ore…).

Il più Polemico: Pino Pisano (TROPICANA BASKET VAN GUFF).
Da anni alle prese con roster poco competitivi e risultati insoddisfacenti, ha reiteratamente cercato di allontanare le attenzioni dei tifosi (rimasti pochini a dir il vero…) da quanto prodotto sul rettangolo di gioco per convogliarlo su fattori esterni. Celeberrima e famigerata la querelle con Stefano Fumo sui limiti temporali per presentare la password in fase d’asta, è recentemente passato alla cronaca per avere deriso pubblicamente il campione in carica Plahuta facendo comparire un post firmato “TropicanabatteKingNothing 92-89” sul blog della Lega, ma la statuetta al merito nasce dalla costante freschezza con cui alimenta discussioni e tensioni tra presidenti, affiliati e simpatizzanti. Pare che dalle parti di Sagrato non abbiano apprezzato molto e in tempi non sospetti il tifo organizzato della frangia bisiaca dei supporter stia progettando uno sciopero vocale per le prossime partite.
Le altre Nomination: Stefano Fumo (per l’annosa querelle proprio con il Pisano sui limiti di orario entro cui fornire le password per l’asta); Stefano Plahuta (dopo la partita a Saltinmente del 26 dicembre in cui le sue rimostranze non hanno trovato appoggio nei presenti. Lui se l’è cavata con un:”Questi provincialotti non capiscono proprio…”).

Il più Anticonformista: Lorenzo Lenhardt (ISONZO BEAVERS).
Dire che è diverso è poco. In un mondo in cui il fattore campo conta e non poco continua ad accendere la miccia in fase di organizzazione estiva cercando facinorosi compagni di crociata al fine di azzerare il bonus per i quintetti che si esibiscono di fronte al proprio pubblico. Fin troppo evidente che in Grecia non ci sia stato mai, e nemmeno in vacanza verrebbe da aggiungere, altrimenti rivedrebbe la sua posizione e non di poco. Ma il suo distinguersi arriva ben oltre. In una stagione che definire animata dal punto di vista degli interventi di mercato sarebbe riduttivo, rimane l’unico a non mettere mani al portafogli per firmare qualcuno. E si che i risultati non lo confortano nemmeno un poco…l’ultima chicca è poi legata al suo stesso futuro: pare che i Croatian Beavers abbiano già messo nero su bianco per defenestrarlo sostituendolo con Radica Peric…succedesse sarebbe il primo presidente sostituito da una donna…anche in questo, un giro di pista avanti agli altri…
Le altre Nomination: Alessio Spessot (perché per portare la pungentissima camicia “senape” di santo Stefano ci voleva fegato); Flavio Pian (perché alla fine quelli bianchi come il latte li prende soltanto lui).

Il più fortunato (scriviamolo così, dai…): Flavio Pian (METAL WARRIORS). Come faccia davvero non lo sa nessuno, ma questo difensore calcistico dal piede tutt’altro che fatato (da ricercare ed inseguire armati di randello il tecnico che gli ha affidato i calci dal dischetto quando indossa la casacca degli Amatori Gradisca…) è rigorosamente colui il quale subisce meno punti nel gioco. Il risultato è che con una squadra modestina (e vogliamo essere generosi…) riesce a rimanere tra le prime. L’incredibile è che queste sono le stesse note con cui ha suonato a tutti gli ultimi tornei…che ci sia di mezzo qualche tramacco con la classe arbitrale? Sullo stretto rapporto con Adriano Olivari, noto fischietto calcistico della provincia, già c’è chi sta iniziando a costruire teorie affascinanti, ma poco raccomandabili…
Le altre Nomination: Alessio Spessot (perché essere primo in classifica senza sapere di che colore è la pelle dei tuoi giocatori è delittuoso…); Lorenzo Lenhardt (perché per essere ancora in sella nonostante l’assedio di Perica Radic merita un plauso…)

Il più confuso: Gigi Marciano-Giacomo Iacumin (GRADISCA MAGIC). Due teste, quattro braccia ed altrettante gambe, ma una squadra sola. Troppo poco per una coppia che a tratti pare sul rischio di scoppiare. Iacumin (a giorni atteso il passaporto con la cittadinanza tedesca che ha messo su tutte le furie il circondario di Gradisca, Fogliano-Redipuglia e Polazzo che un simile atto di tradimento proprio non se lo aspettava…pare che qualcuno abbia sussurrato: “quel sé proprio mona, qua el nero costa anca de meno…”) pare avvolto da un’alea di pessimismo cosmico (“tanto non riusciamo a prendere nemmeno questo” il commento all’ultima busta presentata…) mentre Murciano ormai fa fatica anche con la lingua italiana (incomprensibile il testo dell’ultima mail con cui propone la busta mercato). Che tra i due sia sceso il gelo non è un mistero, che la squadra sia solo una per due dirigenti, i risultati non facciano sperare in alcunché e la Magic Arena sempre più vuota nemmeno (fallito anche il tentativo promozionale di aggancio al bacino di utenti del romanese, ormai non si sa davvero più dove pescare…) pure. Urge svolta significativa.
Le altre Nomination: Pino Pisano (per avere comprato e poi tagliato Riky Minard in soli 7 giorni); Stefano Collodet (per non avere ancora risolto i problemi con il suo play Bulleri dopo lo scandalo del Carnera).

Il più fedele: Stefano Collodet (OLIMPIA GRADISCA). La sua dedizione ai colori delle mitiche scarpette rosse è quasi commovente. Da anni (4, perché prima aveva vinto per davvero…) rimedia delusioni sportive, ma con la consapevolezza di avere rispettato il vincolo d’amore verso la vecchia Olimpia. Commovente.
Le altre Nomination: Gigi Murciano (nomina sarcastica per l’uomo che aveva cercato disperatamente di lasciare i Magic, dove Iacumin pare gli faccia anche lavare le vetture dei giocatori oltre che la biancheria intima di Stonerook, per accaparrarsi la franchigia del “finto partente” Fumo); Giacomo Iacumin (per non avere allontanato il vecchio amico dopo il misfatto di cui sopra).

PS: Qualche riferimento non sarà più corretto, ma il pezzo non l'ho scritto tutto oggi, per cui mi scuso in anticipo se qualcuno avrà qualche rimostranza da avanzare...
Con un saluto ed un ringraziamento,
S.P.